Arcobaleno di Zucchero

Arcobaleno di Zucchero
Visualizzazione post con etichetta Torte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Torte. Mostra tutti i post

mercoledì 11 aprile 2018

Plumcake con Cioccolato senza Burro

Pasqua è finita da poco ma sicuramente molti di voi si ritrovano in casa almeno uno o anche più uova di cioccolato da consumare in qualche modo. Questa è una deliziosa ricetta che fa al caso vostro, golosa ma nello stesso tempo semplice e con pochi grassi, ideale per la colazione o la merenda del pomeriggio.
Ho sostituito il burro alla più leggera ricotta e usato lo zucchero grezzo integrale anziché quello bianco raffinato, molto meno salutare.
Peccato che non vi possa arrivare il delizioso profumo sprigionatosi durante la cottura,... infatti proprio per questo vi consiglio di provarlo, non ve ne pentirete! ☺❤


      Ingredienti:

  • 150 g. farina 00
  • 100 g. farina di riso
  • 150 g. zucchero grezzo di canna
  • 100 g. ricotta
  • 120 ml. latte di mandorle (non zuccherato)
  • 80 g. cioccolato fondente
  • 2 uova medie
  • 1 bustina di lievito in polvere per dolci
  • 1 bustina di vanillina

Nella planetaria mettere lo zucchero e le due uova montando fino a rendere il tutto vellutato e spumoso.
Amalgamare quindi la ricotta e subito dopo il latte di mandorla.




Setacciare le due farine con il lievito e la vanillina ed amalgamarla poco alla volta al composto fino a renderlo compatto ed uniforme.



Infine aggiungere le scaglie di cioccolato fondente ed amalgamarle alla crema.


Ungere ed infarinare una teglia da plumcake, versarvi il composto livellandolo e porre in forno caldo a 180° per circa 35 minuti.


Lasciare raffreddare e togliere dallo stampo posizionando il dolce su di un piatto da portata.
Tagliare a fette e servire, magari accompagnato da un te, un caffè, una spremuta,... e... buona colazione!!!



ED ORA ... BUONA E SANA COLAZIONE
O MERENDA!!!!

mercoledì 28 settembre 2016

Torta di Mele Golosa in Sfoglia

Giorni fa ho ricevuto in dono da mia nuora Laura un bel sacchetto di mele rosse, dolci e croccanti, è così che ho pensato di  utilizzarne una parte per realizzare una torta di mele.
Non volendo però preparare la solita classica ricetta, ne ho sperimentato una nuova.
Il risultato finale è stato quello di una "simil crostata", leggermente croccante, utilizzando come base un rotolo di pasta sfoglia ed allo stesso tempo fresca e morbida all'interno, con la consistenza quasi di un budino ed in più un tocco goloso dato da un velo di nutella.
Una semplice ma anche ghiotta tentazione per il palato, eccovi il procedimento passo a passo!


         Ingredienti per stampo 25-26 cm.:

  • 100 g. farina 0
  • 100 g. zucchero di canna integrale (io Mascobado)
  • 90 ml. olio di semi ( oppure 100 g. burro fuso)
  • 3 mele
  • 3 uova medie
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 1 limone
  • 2 cucchiai di crema spalmabile (Nutella)
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale

Prendere lo stampo da crostate ungerlo con dell'olio ed infarinarlo leggermente.
Posizionarvi al suo interno il rotolo tondo di pasta sfoglia facendolo aderire bene anche ai bordi e bucherellare con i rebbi di una forchetta.
Quindi spalmare sul fondo 2 cucchiai colmi di nutella. ( Se la sfoglia, come nel mio caso sborda troppo dallo stampo, tagliare l'eccesso con delle forbici da cucina).




In una terrina mettere le uova, lo zucchero, un pizzico di sale, sbattendo ed amalgamando con una frusta.
Aggiungere quindi l'olio.



Setacciare la farina con il lievito ed unirla poco alla volta al composto.



Pelare e grattugiare grossolanamente 2 mele (la terza servirà da pelare per la copertura). 
Grattugiare il limone, spremerne metà e versarlo sulle mele assieme alla scorza, mescolando.



Unire quindi il composto di mele nell'impasto preparato in precedenza amalgamando per bene.
Versare quindi sulla base di sfoglia livellando il tutto.



Prendere la mela rimasta e dopo averla lavata, tagliarla a spicchi sottili.
Irrorarli con il succo dell'altra metà del limone per non farli ossidare e quindi disporli ordinatamente sul composto.




Infornare a 180° per circa 30 minuti.


Lasciar raffreddare e servire spolverizzata a piacere con dello zucchero a velo.


GRADITE UNA FETTINA?!?
A... DIMENTICAVO, GRAZIE LAURA!
P.S. PASSA A PRENDERNE UN PEZZETTO,
INFONDO E' ANCHE UN PO' TUA!!!


venerdì 16 settembre 2016

Torta Nera o "Turta Nera"

Eccovi finalmente la ricetta della mia "Torta nera"o "Turta nera" (in dialetto piemontese) od ancora "Turta amara al cacao", è la torta che realizzo più di frequente come base per le mie creazioni in pasta di zucchero, anche se questa è una ricetta tradizionale del cuneese che veniva preparata già anticamente in occasione delle feste di paese, accompagnandola alle golosissime Pesche ripiene o Persi pien.



Proprio questa settimana (la terza domenica di settembre) a Villar San Costanzo,  nel paese dove sono cresciuta e vivo tutt'ora, si celebra la festa patronale di San Costanzo martire tebeo che morì decapitato sotto le pendici del monte San Bernardo, poco sopra il paese (Villar Cannetum era il suo antico nome). In seguito, proprio nel luogo dove il soldato Costanzo subì il martirio, venne costruito un Santuario a lui dedicato, noto come "Santuario di San Costanzo al Monte", che è tutt'oggi uno dei monumenti più antichi della provincia di Cuneo, molto apprezzato dai numerosi visitatori. Da questo avvenimento, ed anche per onorare il Santo, il paese prese il nome di Villar San Costanzo, dove oltre al Santuario è consigliato visitare anche la parrocchia di San Pietro in Vincoli, sul suo retro si trova l' Abbazia Benedettina con annessa la cappella di San Giorgio e nei sotterranei, la cripta risalente al secolo XI. A pochi minuti di distanza dal centro del paese si trova la Riserva naturale dei Ciciu, con numerosissime formazioni geomorfologiche simili a grossi funghi (fenomeni di erosione) da noi chiamati anche "Ciciu d'pera" (Pupazzi di pietra). Cliccate QUI se desiderate altre informazioni su questi nostri luoghi.


Dopo questa breve parentesi doverosa da parte mia, poiché sono orgogliosa del luogo delle mie origini, torniamo a noi ed alla ricetta.
Ne ho due versioni molto simili che uso in base alle esigenze, ma vi presento quella che preferisco di più, buona da mangiare anche così com'è, poiché rimane molto morbida ed umida allo stesso tempo.



                  Ingredienti per stampo 28 cm.:

  • 100 g. nocciole Piemonte
  • 100 g. mandorle
  • 150 g. amaretti
  • 50 g. cacao amaro
  • 50 g. cacao zuccherato
  • 200 g. zucchero
  • 200 g. burro
  • 100 g. farina
  • 4 uova
  • 1 bicchierino di rum ( circa 40 ml.)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale

Per prima cosa tritare finemente gli amaretti, le nocciole e le mandorle, metterle in una ciotola mescolando il tutto assieme ai due tipi di cacao.
In un pentolino far fondere il burro.


In una planetaria mettere lo zucchero con le 4 uova intere e montare fino a rendere il composto chiaro e cremoso.



Unire poco per volta alla crema di uova, sempre mescolando, il burro fuso ed il composto al cacao e triti vari, realizzato in precedenza.


Aggiungere quindi la farina setacciata con il lievito ed un pizzico di sale, incorporare per bene.
In ultimo aromatizzare con il rum.




Imburrare ed infarinare uno stampo da 28 cm. e versarvi il composto al suo interno, livellando leggermente.


Cuocere in forno caldo a 180° per circa 35 minuti.
Lasciar raffreddare, togliere dallo stampo e posizionare su di un piatto da portata.
Servire a piacere accompagnata alle golose pesche ripiene.


CON QUESTA ULTIMA IMMAGINE VI CONSIGLIO 
DI PROVATE LA RICETTA E SE POTETE, PRIMA O POI, 
VENITE A VISITARE LE BELLEZZE DI VILLAR SAN COSTANZO!
SONO CERTA CHE NON VE NE PENTIRETE!


lunedì 13 giugno 2016

Crostata Sbriciolata al Cacao Senza Burro

Una crostata che a mio parere è risultata particolarmente gradevole al palato è stata questa, con una frolla all'olio anziché con il burro.
Avendo ottenuto un impasto non facile da stendere, ho pensato di realizzare una golosa sbriciolata ripiena con un doppio strato, uno di crema dolce al formaggio e uno con della marmellata di fragole vellutata e piuttosto fluida.
Vista l'approvazione dei miei famigliari ho deciso di pubblicarla per tutti voi.


          Ingredienti per la frolla, stampo da 26 cm.:

  • 350 g. farina 00
  • 50 g. cacao amaro
  • 170 g. zucchero di canna integrale Campesino
  • 120 g. olio di semi
  • 2 uova intere
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
         Ingredienti per il ripieno:
  • 200 g. robiola "Osella" (oppure philadelphia)
  • 6 o 7 cucchiai di marmellata fluida di fragole
  • 40 g. zucchero a velo
  • succo di 1/2 limone


In una ciotola capiente o su una spianatoia mettere la farina, il cacao, lo zucchero integrale di canna, il lievito e mescolare.
Aggiungere quindi le due uova intere e l'olio di semi. Amalgamare il tutto con le mani fino ad ottenere un panetto abbastanza compatto.




Avvolgere in una pellicola e mettere in frigorifero a riposare per circa 30 minuti.


In una ciotola mettere la robiola Osella con lo zucchero a velo mescolando bene. 
Aggiungere quindi il succo di limone.



Prelevare la frolla e dividerla tenendone 1/3 da parte.
Usare i 2/3 per foderare uno stampo da crostata schiacciandola con le mani e bucherellando il fondo con i rebbi di una forchetta.



Versarci sopra la crema bianca di formaggio e stenderla uniformemente.


A cucchiaiate aggiungerci la marmellata di fragole, 6 o 7 circa, spargendola per bene, in modo da coprire tutta la crema.



Dopo aver sbriciolato la frolla rimasta, cospargerla uniformemente sopra la marmellata e compattandola leggermente.



Cuocere in forno caldo a 180° per circa 25-30 minuti. (Attenzione che essendo già scura la frolla si può correre il rischio di bruciarla in superficie, eventualmente coprire con un foglio di alluminio)


Lasciarla raffreddare e posizionarla sul piatto da portata spolverizzandola con un po' di zucchero a velo. 
Servire a piacere accompagnata con un ciuffo di panna montata e della morbida marmellata di fragole.


BUON LUNEDI' A TUTTI VOI!
GRADITE UNA FETTA?