Arcobaleno di Zucchero

Arcobaleno di Zucchero
Visualizzazione post con etichetta Pane e focacce. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pane e focacce. Mostra tutti i post

sabato 21 novembre 2015

Panini all' Olio con Zucca

Fare il pane in casa è per me una gran soddisfazione, richiede però un po' di tempo per la lievitazione, usando il classico lievito di birra.
Oggi infatti vi voglio presentare questi panini all'olio che prevedono l'utilizzo del lievito istantaneo per ricette salate. E' infatti una buona soluzione quando si è un po' di fretta o non si ha in casa il lievito fresco di birra.
Ho pensato di aromatizzarli alla zucca, avendone ancora un po' da smaltire ed il risultato è stato decisamente positivo, si ottengono dei panini croccanti ma anche morbidi e di un bel colore giallo, sono ottimi da assaporare ancora un po' tiepidi, farciti a piacere con salumi e formaggi vari, ma sono buoni pure abbinati a marmellate o creme spalmabili.
Anche il giorno dopo conservano la loro morbidezza, ma si possono tranquillamente congelare per poterli avere a disposizione quando servono.


              Ingredienti per circa 8 panini:

  • 400 g. farina 00
  • 100 g. farina Manitoba
  • 200 g. zucca (già pulita)
  • 125 ml. olio di oliva (circa 1 bicchiere)
  • 1 bicchiere di acqua tiepida (circa)
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • 1 bustina di lievito istantaneo per salati
P.S. Nel caso siate sprovvisti di zucca, la si può sostituire con delle carote cotte a vapore.

Tagliare a fettine la zucca, metterla su una teglia ricoperta di carta forno e farla cuocere a 180° per 15-20 minuti, quindi frullarla.



In una planetaria mettere le farine, il lievito, il sale e l'olio. Iniziare ad amalgamare con il gancio.


Aggiungere quindi la zucca frullata continuando ad impastare.


Incorporare anche l'acqua tiepida, ma poco alla volta poiché in base alla farina, il composto potrà richiederne più o meno. Continuare a far girare fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo.


Metterlo quindi su di una spianatoia leggermente infarinata e lavorarlo ancora un po' con le mani.


Dividere l'impasto in palline del peso di circa 110 g. l'una e formare dei panini tondi.
Disporli distanziati sulla placca ricoperta di carta forno e lasciarli lievitare ancora per mezz'ora.



Cuocerli in forno caldo a 200° per circa 18-20 minuti.
Servirli tiepidi o freddi, volendo accompagnati da salumi o formaggi spalmabili a piacere, ma anche con marmellate e creme al cioccolato.


E...BUON APPETITO!!!



lunedì 30 marzo 2015

Pangoccioli ai Fiocchi di Latte

Buon inizio settimana a tutti voi!
Se volete preparare una merenda per i vostri bambini fatta in casa, questa è un'idea semplice, pratica e genuina.
Tutti voi o quasi, conosceranno i dolci "Pangoccioli", di una nota marca, sul web ci sono diverse ricette del genere, io li ho reinterpretati, preparandoli con l'aggiunta di fiocchi di latte, che rendono l'impasto molto soffice.
Non vi resta che provarli ed eventualmente, quelli che non vengono consumati subito, possono tranquillamente essere conservati in freezer, in un sacchetto ben chiuso, e scongelati all'occorrenza.


          Ingredienti per circa 15 pangoccioli:

  • 350 g. + 30 g. farina tipo 0 (circa)
  • 175 g. fiocchi di latte (tipo Jocca o altra marca)
  • 80 ml acqua tiepida
  • 130 g. zucchero
  • 1 uovo
  • 1/2 cubetto di lievito di birra (circa 12 g.)
  • una punta di cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino raso di sale
  • 50 g. gocce di coccolato
  • latte q.b.
In una tazza mettere l'acqua tiepida e il lievito mescolando per farlo sciogliere.
Dentro il contenitore della planetaria versare i 350 g. di farina, lo zucchero, il sale, il bicarbonato, l'uovo e con il gancio iniziare ad impastare per qualche secondo, quindi versare l'acqua con il lievito e lavorare per 1 minuto.



Aggiungere i fiocchi di latte e continuare a lavorare per almeno 10 minuti, unire le gocce di cioccolato ed incorporare bene all'impasto.




Quando la farina inizia a "tirare", mettere il composto su di una spianatoia infarinata, usando per cominciare una parte dei 30 g.di farina (aggiungerne altra solo al bisogno), ed impastare con le mani fino a formare un panetto compatto e poco appiccicoso.


Posizionare il panetto in un contenitore infarinato, praticare un taglio a croce e coprire con un canovaccio umido. Lasciar lievitare per almeno 2 o 3 ore, il tempo dipende dai gradi dell'ambiente, più è caldo e prima lievita. L'impasto dovrà raddoppiare di volume.



Dividere quindi l'impasto in 15 pezzetti del peso di circa 55 g. l'uno. Formare delle palline girando delicatamente le pieghe della pasta in sotto e posizionarle su di una placca rivestita di carta forno. (Io non avevo messo la carta forno ed alcuni panini si sono un po' attaccati alla teglia) Spennellare ogni panino con un po' di latte.



Cuocere in forno caldo a 180° per circa 15-18 minuti, finchè iniziano a colorire. (Il tempo dipende da forno a forno) Lasciarli raffreddare e servire per una dolce colazione o merenda.


PECCATO CHE NON NE SENTITE IL PROFUMO!!!!


lunedì 27 ottobre 2014

Panini veloci alla crescenza

La scorsa settimana sono rimasta senza pane e mi sono ricordata di una ricettina facile, che avevo trovato tempo fa sul blog "Zenzero e Limone" al post, "Focaccine al philadelphia velocissime".
La provai, facendo, anzichè delle focaccine cotte in padella, dei piccoli panini cotti in forno, rimasi piacevolmente soddisfatta dal loro sapore, per cui me la segnai per poterla poi rifare, e proprio venerdì scorso ne ho avuto la necessità.
Quindi ho aperto il frigo, ma non avendo il formaggio in questione, ma solo una piccola crescenza, ho pensato che poteva andare bene ugualmente, così mi sono messa all'opera, modificando la ricetta originale.

Panini e focaccine alla crescenza
       Ingredienti per 10 panini:                            ( Ing. x quelli al philadelphia)
                                                                                x 8 panini o foccaccine
  • 220 g. farina autolievitante*                      (200 g. farina autolievitante) 
  • 100 g. formaggio tipo crescenza               (80 g. philadelphia)
  • 100 ml. acqua                                            (80 ml. acqua)
  • 30 ml. olio extravergine di oliva                 (20 ml. olio e.v.o.)
  • un cucchiaino raso di sale                          (1 cucchiaino raso sale)

In una terrina mettere tutti gli ingredienti.



Con un cucchiaio di legno iniziare a mescolare ed in seguito continuare impastando per bene con le mani fino a formare un panetto morbido, che deve poi riposare una decina di minuti coperto da un canovaccio.


Pesare a questo punto il panetto e dividere in dieci porzioni uguali (il mio pesava 450 g. così ho fatto 10 porzioni da 45 g. ciascuna) e formare dei piccoli panini tondi.


Spruzzarli con un po' di acqua e cuocerli in forno già caldo a 200° per 6-7 minuti, poi abbassare a 180° per altri 7-8 minuti circa.
(Questa volta ho voluto provare a fare anche tre focaccine alla piastra).
 Appiattite e bucherellate con i rebbi di una forchetta, cuocendole in una padella antiaderente ben calda, abbassando poi la fiamma.


Quando dopo alcuni minuti sono ben dorate da un lato,  girarle e cuocerle dall'altro lato alcuni minuti.


Se risultassero ancora poco cotte all'interno (è il rischio che si corre facendole alla piastra), tagliarle a metà e lasciarle ancora qualche minuto nella padella con la parte interna rivolta verso il basso.
Servite quindi i vostri panini o focaccine tiepidi, oppure freddi se preferite. Anche il giorno dopo sono ancora morbidi.


*  Attenzione alla farina autolievitante, se prendete quella per impasti tipo pizza e focaccia, dovrebbe contenere già il sale, (controllate sulla confezione) quindi non aggiungetelo più. Viceversa se usate una farina normale senza lievito mettete mezza bustina di quello per impasti salati.

BUON INIZIO SETTIMANA A TUTTI VOI CHE PASSATE A TROVARMI!

mercoledì 24 settembre 2014

Pane fatto in casa

Quella di oggi non è una ricetta dolce, ma siccome il pane è una di quelle cose che adoro fare in casa, ed in questo momento l'ho appena sfornato, ( in cucina c'è un profumino... ), vi scrivo il mio metodo di preparazione. Per me è una gran soddisfazione e un naturale anti stress,  poter impastare con le mani, veder lievitare e cuocere i miei panini anche nel semplice forno di casa.
Di solito utilizzo 2 kg. di farina facendo due infornate, più che altro per un risparmio energetico, visto che il forno è già caldo e perchè no, a volte preparo anche una bella torta.
Qui sotto c'è la foto del mio pane ancora tiepido e come potete vedere il panino tagliato è ben alveolato, risultato di una buona lievitazione.
Vi lascio la dose per 1 kg. di farina, poi vedete voi, anche in base alle vostre esigenze, se raddoppiare o no la dose.




       Ingredienti:

  • 1 kg. farina tipo "Manitoba"o tipo 0 ( adatta per la panificazione )
  • 600 ml. acqua appena tiepida
  • 3 cucchiaini rasi di sale fino   ( più o meno sale dipende dal gusto personale )
  • 1 pizzico di zucchero oppure 1/2 cucchiaino di malto d'orzo
  • 1/2 cubetto di lievito di birra  ( circa 12-13 g )
Munitevi di una ciotola capiente e versate la farina.
In una tazza mettere il lievito spezzettato, lo zucchero e un po' di acqua tiepida, mescolare con un cucchiaino fino a completo scioglimento, quindi lasciare riposare qualche minuto perchè il lievito inizi ad attivarsi. Versare quindi la miscela nella farina e iniziare ad impastare con le mani aggiungendo un po' alla volta l'acqua rimasta nella quale avrete diluito il sale. In questa fase la quantità di acqua può variare in base al tipo di farina usato, se troppo asciutto può richiedere ancora l'aggiunta di altra acqua, mentre se rimane un po' troppo umido aggiungere un po' di farina.
Impastare e strappare l'impasto più e più volte, finchè non risulterà ben amalgamato e morbido, ci vorrà circa 1/4 d'ora.
Lasciare riposare il panetto ottenuto, nella ciotola coperta da un canovaccio inumidito fino a che raddoppierà di volume. Ci vorranno dalle 6 alle 8 ore, molto dipende dalla temperatura ambiente,
in estate con più caldo lievita prima mentre in inverno bisognerà lasciarlo di più. ( Lo si può mettere a  lievitare dentro al forno con solamente la luce accesa)
Trascorso questo tempo potrete staccare delicatamente l'impasto con l'aiuto di una spatola tonda e versarlo su di una spianatoia infarinata abbondantemente e con un taglia pasta ricavare dei pezzi più o meno grandi, io con questa quantità di impasto di solito faccio 8 o 9 panini.
A questo punto coprite nuovamente con un canovaccio a lasciate lievitare i panetti una seconda volta, dai 30 minuti ad un'ora. Nel frattempo accendere il forno ( io uso il ventilato ), alla temperatura massima di  250° circa, porre nella parte più bassa del forno una piccola scodellina con dell'acqua al suo interno (questo aiuterà il pane a lievitare meglio).
Trascorsa la seconda lievitazione prendere i panini con la spatola, ma molto delicatamente e porli su due teglie da forno infarinate, fare delle incisioni su ognuno per aiutare il pane a crescere in cottura. Infornare e cuocere qualche minuto a 250°, poi abbassare la temperatura a 220°, trascorsi 7-8 minuti aprire il forno e spostare le teglie, quella sopra metterla sotto e viceversa ( questa operazione serve a far cuocere in modo uniforme ). Trascorsi 15 - 18 minuti il pane è cotto e ben dorato, comunque controllare sempre poichè ogni forno cuoce in modo diverso e potrebbe servire più tempo.
Sfornare a questo punto i panini e lasciarli raffreddare sulla spianatoia coprendoli con un canovaccio asciutto..
Potete conservarli  nel congelatore mettendoli in  sacchetti per alimenti.

P.S. Il segreto per un buon pane è comunque sempre un'ottima farina (io uso una farina macinata ancora a pietra vicino a casa mia) e la pazienza di impastare a lungo, volendo si può usare un'impastatrice elettrica anche solo nella prima fase di amalgama e poi continuare ancora un po'con le mani.
A volte cambio tipi di farine, ottimo con l'aggiunta di una piccola parte di farina di farro e se piace si possono aggiungere al suo interno dei semi come quelli di girasole, sesamo, lino,...
Un altro consiglio se si ha più tempo è quello di diminuire ancora la dose di lievito così il pane resterà più leggero, però si allungheranno i tempi di lievitazione.