Arcobaleno di Zucchero

Arcobaleno di Zucchero

sabato 25 ottobre 2014

Torta con borsa in pdz "Prima Classe" ( Aliviero Martini )

Proprio mentre cercavo lo spunto sul web per creare la mia borsa in pasta di zucchero, mi sono imbattuta nelle foto delle ormai famosissime creazioni di Aliviero Martini, in particolar modo, quelle della linea "Prima Classe", e mi sono domandata, - Ma come sarà nata l'idea di questa stampa sulle borse? -
Documentandomi ho scoperto che, innanzi tutto Aliviero Martini è un mio conterraneo, infatti è nato a Cuneo il 13 marzo 1950, dove ha studiato all'artistico, specializzandosi poi come vetrinista-allestitore. Ha imparato a tagliare e cucire a soli 14 anni, diventando in seguito costumista.
Nel 1987 decora una valigia con una vecchia carta geografica che poi usa per allestire una vetrina a Roma. Da lì nasce l'idea di lanciare una linea di borse e valige che hanno come motivo proprio la carta geografica, ora nota come "Prima Classe".
Dopo questa piccola curiosità, vi faccio una domanda - A voi piacciono le borse di questa ormai famosa marca?- Spero proprio di si, poichè ho deciso di realizzare proprio questa, e qualche mese fa ho fatto anch'io un po' la stilista "tagliando, cucendo ed incollando" una borsetta, ovviamente non di pelle ma di zucchero, posizionandola sulla torta che ho poi regalato a Giulia, una giovane amica e grande appassionata di questo accessorio femminile, in occasione del suo diciottesimo compleanno.


Il centrino del topper è in cioccolato plastico bianco, mentre l'interno della borsa in pasta di cereali alla nutella, l'esterno, cioè la cartina, in pasta di zucchero che ho disegnato e colorato con i pennarelli alimentari, infine la cerniera e le fibbie le ho dipinte con la polvere alimentare oro diluita con poca vodka.



Allora, vi piace la mia borsettina firmata? Ora provate a farne una tutta vostra!
Ma si dai non è poi così difficile! Se avete un po' di manualità e un po' di pazienza è più facile di quanto sembra.

venerdì 24 ottobre 2014

Le "Cupete" o " Copete" ( Dolcetto tipico piemontese )

Ci stiamo avvicinando a Novembre, e da buona piemontese ci tenevo a presentarvi questi dolcetti che sono tipici delle mie vallate, il cuneese, ma ho letto che sono conosciuti  un po' in tutto il Piemonte, con alcune varianti.
Da noi si preparano con le noci, però si possono usare anche le nocciole (meglio se "nocciole Piemonte"), oppure abbinando metà noci e metà nocciole.
Di solito si fanno in autunno e principalmente nel giorno della Festività dei Santi, in quello successivo, che è dedicato alla commemorazione dei morti (1-2 novembre), ma è anche consuetudine prepararle per l'immacolata l'8 dicembre e per le festività Natalizie.
E' un'impasto molto semplice di frutta secca caramellata con del miele,il tutto tenuto assieme da due ostie.
Ed ora vi lascio la ricetta classica, molto facile, che preparava mia suocera, ed in seguito una rivisitazione trovata sul "Cucchiaio d'Argento", che per il mio gusto personale è buonissima, a voi la scelta.


Per preparare 4 cupete con la ricetta semplice:

      Ingredienti:
  • 40 g. noci tagliate grossolanamente
  • 40 g. miele di acacia
Scaldare sul fuoco in un pentolino il miele, quindi versare le noci tritate, mescolare e lasciarle caramellare per qualche minuto finchè il composto si rapprende un po'.
Disporre 4 estie su un piano e versare su ognuna un cucchiaio del''impasto ottenuto, chiudere con una seconda ostia e posizionare sopra di esse un peso che serve a tenerle unite mentre si raffreddano. 
Metterle su di un piatto da portata e servire.

La seconda ricetta sempre per 4 cupete:

        Ingredienti:
  • 5 noci  (tagliate grossolanamente)
  • 5 nocciole (io ne ho messo 10 tagliate grossolanamente)
  • 1 cucchiaio di miele millefiori (io ho usato quello di acacia)
  • 1-2 cucchiai di panna liquida
  • 1 e 1/2 cucchiaio di zucchero
In un pentolino a fondo spesso mettere lo zucchero con un goccio di acqua e lasciare che si sciolga fino a che inizia a caramellare.


A questo punto unire il miele e mescolare bene.


Versare ora la panna continuando a girare ed infine aggiungere le noci e le nocciole tagliate molto grossolanamente.


Lasciare sul fuoco qualche minuto in modo che il composto si rapprenda un po', quindi disporre a cucchiaiate sulle ostie e coprire ognuna con un'altra ostia.


Mettere un peso per far si che il composto aderisca bene mentre si raffredda.
A questo punto si possono servire le "Cupete".



NON MI RESTA CHE AUGURARE A TUTTI VOI UNA" BUONA FESTA DI TUTTI I SANTI"!
E' vero sono un po' in anticipo, ma così avrete il tempo di sperimentare il dolce ed eventualmente servirlo in tavola proprio il primo di novembre.

mercoledì 22 ottobre 2014

Torta Sabbiosa ( Ricetta Regionale Veneta)

Oggi vi presento la ricetta della "torta sabbiosa",  è originaria del Veneto, veniva preparata già nel lontano 1700 e con il passare del tempo si diffuse in tutta l'Italia.
La scelta di questo nome, deriva proprio dal fatto che ha una consistenza molto friabile, soffice e leggera, è un ottima torta per la colazione, l'abbinamento ideale è di accompagnarla con un buon cappuccino oppure servita con il classico te' del pomeriggio.



      Ingredienti:

  • 300 g. burro
  • 300 g. zucchero
  • 150 g. farina 00
  • 150 g. fecola di patate
  • 4 uova
  • 1 bustina di vanillina
  • scorza grattugiata di un limone
  • un pizzico di sale
  • 1/2 bustina lievito per dolci*
    *= Se volete potete sostituire il lievito chimico con un lievito naturale (cremore di tartaro+ bicarbonato in ugual quantità ).

Mettere il burro ammorbidito a temperatura ambiente in una terrina con lo zucchero, il pizzico di sale e montare il composto.


Quando si ha una crema morbida, incorporare uno ad uno i tuorli d'uovo.


Setacciare la farina e la fecola, unirle al composto assieme alla vanillina, alla scorza di limone e al lievito, incorporando per bene.


A questo punto, montare gli albumi a neve e mescolarli delicatamente al composto amalgamando dal basso verso l'alto.


Imburrare ed infarinare una tortiera del diametro 24 - 26 cm e versare il composto al suo interno livellandolo leggermente.


Far cuocere in forno già caldo a 160° per circa 40-45 minuti se la tortiera è 24 cm., un po' meno, 35-40 se è 26 cm.( fare comunque sempre la prova stecchino, se esce pulito è cotta ).


 Lasciarla raffreddare e servire spolverata di zucchero a velo.


ED  ECCO  A  VOI  UNA  BELLA   FETTA  DI  TORTA,  GRADITE?

P.S.  Nel mio caso si è colorita un po' troppo in superficie, questo dipende molto da forno a forno, eventualmente coprite verso la fine della cottura con un foglio di alluminio.